domenica 28 dicembre 2008

La dura legge del potere!


I tg e la fine della libera informazione.

Scritto il 2008-12-27 in News

Infopal, sabato 27 dicembre, ore 15. Come ti ribalto, deformo e manipolo la verità: i tg e la fine della libera informazione. Un giornalista di punta, della tv pubblica, comodamente seduto nel suo studio, a Gerusalemme, ha "raccontato" la guerra di Israele contro Gaza. Neanche la briga di "essere sul posto". Nulla. Le notizie, era ben chiaro, arrivavano da media e esercito israeliani. Il giornalista ha parlato di "basi di Hamas distrutte" quando invece si tratta della sede della polizia del ministero degli Interni, che oggi ospitava un corso di addestramento per nuove, giovani, reclute delle forze dell'ordine. Dunque, non c'erano resistenti o combattenti vari, ma ragazzini disoccupati che si erano arruolati in polizia, come fanno molti italiani nel nostro sud economicamente depresso.

Il corrispondente ha parlato di 150 miliziani uccisi e di qualche civile: si tratta, invece, di poliziotti, di bambini che uscivano da scuola e di altre persone prese alla sprovvista dai 30 e oltre attacchi aerei simultanei contro la Striscia.

Ha parlato di "risposta" ai lanci di razzetti Qassam dalla Striscia contro Israele, ma, contraddicendosi, forse senza neanche rendersi conto, ha affermato che il piano di attacco israeliano era in gestazione da mesi...Dalla tregua, dunque, rispettata da Hamas ma quotidianamente violata dalle forze di occupazione. Va ricordato, infatti, che la ripresa del lancio di missiletti artigianali è coincisa con la strage condotta a novembre dall'esercito israeliano. Non prima. Sostenere, come ha riportato il giornalista, che il piano di attacco era in studio da mesi implica necessariamente il fatto che Israele, nonostante la tregua, volesse trovare la scusa per bombardare Gaza e distruggere Hamas.

Il giornalista avrebbe dovuto parlare di crimini di guerra, ma non l'ha fatto, e ha fornito a milioni di telespettatori italiani la versione dell'esercito di Israele, della propaganda sionista.

La TV disinforma e manipola la verità. In Italia la libertà di informazione, la dignità di informare, sono definitivamente defunte. Ormai ci troviamo all'interno di un grande, pericoloso, video-game globale e apocalittico, dove l'Umanità è piegata, torturata, uccisa per mano di bande di criminali, i cui capi controllano le principali corporation mondiali. Media compresi. I colleghi che hanno ancora un po' di coscienza, s'indignino per favore.

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I tg serali della tv pubblica, quella mantenuta con il denaro dei contribuenti, hanno nuovamente mandato in onda servizi che rispecchiavano fedelmente la propaganda israeliana. Il solito corrispondente, questa volta sistematosi al confine con la Striscia, ma dalla parte israeliana, ha spiegato molto chiaramente e dettagliatamente il "punto di vista di Israele", cioè le giustificazioni per il disumano eccidio, guardandosi bene dall'informarci sulla cronologia degli eventi degli ultimi mesi o settimane - le bombe israeliane che continuavano a cadere e a fare morti e feriti, nonostante la tregua, il continuo assedio, ecc.

A condire ancora di più il panino, sono stati sentiti due "esperti di Medio Oriente": la parlamentare Fiamma Nierenstein (dichiaratamente "portavoce dei coloni israeliani" in Italia), senza che la didascalia del servizio ne spiegasse agli spettatori il ruolo pubblico, ufficiale, di membro del Parlamento italiano, e Fouad Allam, islamologo. La prima ha, ovviamente, illustrato gli "obiettivi israeliani" secondo quanto già diffuso dalla grancassa mediatica; il secondo ha sottolineato che, tutto sommato, l'esito dei bombardamenti potrebbe portare alla distruzione di Hamas e quindi "alla ripresa dei negoziati israelo-palestinesi".

La tv pubblica non dovrebbe essere "equilibrata" e non parziale?

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Per onestà di cronaca, riportiamo con un sospiro di sollievo che il tg de La7 delle 20 ha mandato in onda un servizio realistico e non menzognero sui bombardamenti israeliani contro la Striscia. E' possibile che la condanna internazionale, il numero spropositato di morti causati da Israele a fronte dei razzetti palestinesi, e la diffusione di notizie e video via internet abbiano convinto qualche direttore di testata a veicolare informazioni più corrette.

Fonte:

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Alla guerra rispondiamo con la guerra
Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti
Alla repressione armata con la guerriglia
Mordi e fuggi!
Niente resterà impunito!
Tutto il potere al popolo che si ribella!

4 commenti:

  1. ehilà fabry ci sei?
    Ho 2 consigli:
    devi aggiungere il collegmento, ad ogni post, del post precedente e del post successivo.
    Poi la parte sinistra è un po pesantuccia, per carità l'immagine della bambina è carina, ma forse dovresti togliere qualcosa e metterlo in una pagina apposta.
    Ci mettiamo d'accordo per trovarci in chat? Se mi dai un orario di domani ci vediamo nella chat di LC, va bene?

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  2. ciao domani pomeriggio sono on line tutto il giorno quando vuoi ci sono

    sono anche rintracciabile su skype con fabrysund

    un saluto e grazie per i consigli

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  3. ok allora oggi pomeriggio provo a connettermi, tu apri la pagina della chat e aspettami.
    PS: metti il link al tuo sito nella tua firma di LC (o alla pagina con la chat).

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  4. la chat di luogocomune lo messa qui nel blog

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