lunedì 27 ottobre 2008

Protesta Universitaria : Uniti Per IL Futuro


Siamo tanti, veramente tanti

l'aula 1 oggi era veramente piena, mai vista una cosa del genere, non stò scherzando ma solo noi delle facoltà MFN saremmo stati un 400, per non parlare degli altri amici che stavano con noi anche se non fisicamente presenti. A Fisica, dove è stata svolta l'altra assemblea, erano altre centina di persone, tra studenti e docenti, precari e dottorandi, uniti nell'ascoltare e apprendere cosa cambierà nei prossimi anni presso le nostre facoltà.

E' cambiato qualcosa nell'aria, non starei quì a scrivere se no, siamo tanti, veramente tanti, contrari alla riforma del ministro Gelmini.

La cosa che mi fà più incazzare è che quì in Italia si è perso il senso di cosa vuol dire Ricercatore. La fuga dei cervelli c'è perchè quì in Italia un Ricercatore viene pagato 800 euro, all'estero sui 1400-1600(dipende poi da il campo di ricerca). I tagli all'istruzione bloccano il mio futuro e il futuro di quelli che come me credono nella scienza, nella cultura e nella ricerca.

Studierò per 10 anni per poi trovarmi senza lavoro, a questo punto che studio a fare? Io non voglio questo, io voglio studiare ciò che più mi piace e sapere che una volta uscito da quelle quattro mura posso contribuire con le mie conoscenze a migliorare il Paese in cui vivo. Non voglio fuggire all'estero IO VOGLIO MIGLIORARE L'ITALIA. E lo si può fare, lo possiamo fare.

Tu puoi cambiare le cose se lo vuoi, e siamo in tanti che incominciamo a pensarla così.

Vi dico brevemente cosa succederà se passa questa legge
A partire dal 2009 i fondi tagliati saranno 63 M per l'istruzione pubblica, 190 M nel 2010, 316 M nel 2011, 417 M nel 2012 e 455 M nel 2013, riducendo un sistema già al collasso praticamente alla morte.

In più le università si trasformeranno in Fondazioni Private, cosa significa ciò? Significa che il privato entrerà nel sistema universitario. Cosa comporta? Anche se può sembrare una cosa positiva in realtà non lo è. La Ricerca, il suo nome lo dice, è Ricerca. Molto spesso per studiare una cosa se ne scopre un'altra (molte delle più grandi scoperte che oggi ci permettono di vivere, dall energia elettrica al numero di avogadro, al silicio applicato ai microchip agli studi di Marconi sono avvenute per caso ecco alcuni link http://www.cosediscienza.it/varie/05_casuali.htm,http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=3857, http://www.racine.ra.it/planet/testi/casuali.htm ma ce ne sono milioni di altre). Il privato nella ricarca ridurrà e anche di molto il senso più vero e puro della Ricerca stessa. Il privato agirà solo per suo profitto, molti studi, importanti per la formazione Culturale di un paese, che non dovrebbe avere prezzo, verranno
bocciati. Dall archeologia alla fisica, dalla matematica alla paleontologia, tutti gli studi che non genereranno profitto verranno aboliti. Contribuendo così a sfasciare ulteriormente quel poco di cultura che era rimasta in questa società.

Oltre ciò il Turnover degli insegnanti renderà questo sistema, che è già precario di per sè, l'ultimo in Europa. E facciamo parte del G8 eh! Mica siamo un Paese qualsiasi, no no, noi siamo tra gli 8 Paesi più importanti nel mondo. Fino adesso, nonostante i continui tagli, sia da destra che da sinistra, all informazione e alla cultura del nostro paese, le nostre Università hanno sfornato fior di scienziati (tutti scappati all estero naturalmente). Ma quest ultima trovata, quest ultima legge, ucciderà per sempre la cultura del nostro popolo.

Io mi ricordo che da noi nasceva gente come da Vinci, Michelangelo, Marconi, e mille altre... C'era un tempo che queste persone venivano premiate e lodate, incentivate ad andare avanti perchè si capiva che la scienza, l'arte, la cultura e l'istruzione erano il futuro del mondo, il futuro nostro e dei nostri figli. Siamo un bellissimo popolo, ma abbiamo perso il coraggio di lottare.

Io l'ho ritrovato, io mi ci butto, sò che non sono da solo, sò che ci sono migliaia di studenti che la pensano in questo modo. La maggior parte pensa che è tutto uno schifo, che và tutto male, che comunque il mondo và così, la maggior parte pensa, pensa, pensa...

Agisci cavolo!

SIAMO IN TANTI METTITELO IN TESTA!!!

Vi comunico un pò di date, poi agite in base alle vostre coscenze

giovedì 16 ottobre, ore 9.00 alla Sapienza di Roma assemblea con professori e il rettore

venerdì 17 ottobre, si scende in p.zza Aldo Moro dalle 8.30/9.00

lunedì 20 ottobre, assemblea con professori, famiglie, studenti presso la facoltà di Fisica ore 9.00

E' cambiato qualcosa, lo senti nell'aria, la cultura non può e non deve avere prezzo, la cultura sei te, io, noi, sono le idee, il piangere, il leggere, il ridere, il conoscere, lo sperimentare, il vivere, il sognare, i viaggi metafisici, le idee dei filosofi, la ricerca di sè, la ricerca degli altri, è sentimento, passione, lotta, sforzo, unione...

Io ti prego di non lasciarla morire...non lasciare morire il tuo futuro

lo puoi cambiare

se lo vuoi.

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento