martedì 2 settembre 2008

Georgia Russia : ''Usa hanno partecipato alla guerra''

Mosca denuncia il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti

La Russia sta tirando fuori le prove del coinvolgimento diretto degli Stati Uniti a fianco delle forze georgiane durante la guerra dell'8-12 agosto.

Il gen. Nagovitsyn mostra il passaporto UsaConsiglieri Usa in prima linea. Il vicecapo di stato maggiore russo, generale Anatoly , ha mostrato alle telecamere il passaporto di un cittadino Usa - un texano di nome Michael Lee White - rinvenuto dai soldati russi in una postazione conquistata alle forze speciali georgiane a Zemonekozi, un villaggio poco a sud di Tskhinvali, in Ossezia del Sud. "Quella posizione era stata tenacemente difesa dai commando georgiani", ha detto Nagovitsyn. "Non sappiamo perché questo americano fosse lì, ma è un fatto che stava in quell'edificio, assieme alle forze speciali georgiane".
Questa scoperta aveva fatto dichiarare al premier russo Vladimir Putin, intervistato dalla Cnn: "Abbiamo serie ragioni di credere che cittadini americani fossero proprio nel cuore dell'azione militare".
Del resto non è difficile immaginare, in quei giorni, la presenza di qualche consigliere militare statunitense a fianco delle truppe d'élite georgiane addestrate e armate dagli Usa, che erano appena state aviotrasportate dall'Iraq a bordo di aerei militari statunitensi.

Hummer sequestrato a PotiDifesa antiaerea con i satelliti Usa. Questa notizia fa il paio con quella ancor più clamorosa - ma praticamente ignorata dai mass media occidentali - dell'aiuto 'satellitare' che gli Usa avrebbero fornito alla contraerea georgiana nei giorni del conflitto. Mosca sostiene infatti che durante la guerra i radar del sistema di difesa antiaereo georgiano sono stati tenuti sempre spenti per evitare di essere localizzati (salvo brevi accensioni per seguire il lancio di missili), e che questo risulta incompatibile con la precisione con cui la contraerea georgiana ha abbattuto, tirando a colpo sicuro, un bombardiere Tupolev 22 e tre caccia Sukhoi 25 russi. La risposta, secondo Mosca, è nella sofisticata strumentazione satellitare trovata a bordo dei sei gipponi 'Hummer' dell'esercito Usa sequestrati dai russi nel porto georgiano di Poti: un sistema collegato ai satelliti militari Usa, un apparecchio per distinguere i mezzi propri da quelli nemici e sistemi criptati di comunicazione radio. Quel che bastava, secondo il generale Nagovitsyn, a fornire in tempo reale alle batterie missilistiche georgiane le coordinate dei velivoli russi.
Enrico Piovesana

Fonte: http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=12052


2 commenti:

  1. i georgiani non avrebbero mai attaccato, se non avessero avuto il nulla osta USA. Sarebbero stati dei folli altrimenti.

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  2. Sono d'accordo, gli usa hanno addestrato e finanziato il loro esercito, mentre israele gli ha venduto le armi, i 4 caccia russi abbattuti sembra siano stati tirati giu grazie alle intercettazioni radar americane che gliele hanno comunicato poi ai georgiani, una vera alleanza militare sul capo contro la russia.

    un saluto

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