sabato 31 maggio 2008

Chiaiano e emergenza rifiuti Napoli: Quello che le TV non dicono

Tratto da:
byteliberi.com

Le TV sono tutte concentrate a parlare di fantomatiche molotov e bombe carta che guarda caso si dimenticano di raccontare alcuni fatti essenziali dell'emergenza rifiuti campana e di Chiaiano.
Il messaggio chiave da far passare è che la colpa è dei napoletani che sono un popolo sporco e magnone che non vogliono le discariche per semplici capricci e che preferiscono la spazzatura per strada. Purtroppo i media di regime si sono sempre dimenticati di informare l'opinione pubblica sulla vera storia dell'emergenza rifiuti di Napoli che nasce a metà degli anni 90 (Il governo Berlusconi allora dov'era?!?) quando fu affidata l'intera gestione dei rifiuti campani ad un'azienda privata di nome Impregilo. L'anomalia nel contratto stipulato con tale azienda risiedeva nel sistema di remunerazione, infatti si decise di pagare un'azienda privata in base a quanti rifiuti raccogliesse dalla regione e non in base al risultato ottenuto. Ora chi mastica un minimo di economia capisce subito che il principale obiettivo delle imprese è quello di massimizzare il profitto e se tale profitto è legato alla quantità di rifiuti da smaltire l'obiettivo dei privati diventa quello di avere più rifiuti possibili. Ed ecco che tutti i commissari che si succederanno per risolvere la crisi bruceranno più di 2 miliardi di euro in 14 anni tra interventi fittizi, assunzioni clientelari e consulenze fantasma. In Campania 2000 persone sono pagate per fare la raccolta differenziata ma di fatto non lavorano. Tutto questo ovviamente per favoritismo alla grande multinazionale Impregilo alla quale è collegato il gotha dell'imprenditoria italiana come Fiat, famiglia Romiti, Gruppo Ligresti, Mediobanca, Benetton e molti altri. Impregilo in azione nel territorio campano scende anche a patti con la camorra, da un articolo di Carlo Bonini su Repubblica si legge:

"Questa la situazione, quando, è il ‘99, Impregilo arriva in Campania. Il governo (centro-sinistra) dovrebbe sapere che il Grande Progetto non può muovere un passo se l´intero ciclo tradizionale dei rifiuti è nelle mani delle cosche. Il prefetto Giuseppe Romano, da commissario straordinario, ha provato a spiegarlo («Il 90 per cento delle ditte che lavorano nei rifiuti è della Camorra o sotto la sua influenza»). Ha dimostrato nei fatti che ogni tentativo di acquisire nuove discariche (Andretta, Terzigno, Contursi, Villa Literno) fallisce. La soluzione del Governo è dimenticare le discariche. Abbandonarne la ricerca (salvo, oggi, riprenderla con affanno). Peggio, promettere ciò che non può essere mantenuto: che non un solo nuovo buco verrà aperto in Campania.Impregilo-Fibe entra in una tonnara. Non avendo mezzi propri per lavorare al ciclo dei rifiuti, si affida ad aziende che la Camorra controlla. Quando deve cercare discariche di servizio per le "ecoballe", "scopre" che i terreni che compra a 100 sono stati acquistati dal venditore, soltanto 24 ore prima, a un prezzo di "1" dall´originario proprietario. Ricorda l´ex subcommissario Giulio Facchi: «Nel 2002, viene chiusa a Giugliano la discarica dove sono state sin lì stoccate le ecoballe. Quella di Raffaele Giuliani, uomo di Camorra. Impregilo-Fibe ne acquisisce un´altra, sempre a Giugliano, che, curiosamente, anche negli atti ufficiali, viene definita "cava Bianco". Peccato che quello non sia il nome del suo proprietario. Perché definirla così? Perché non trattare mai direttamente con chi davvero possiede i terreni?".

Ma arriviamo ad oggi e alle rivolte popolari di Chiaiano. Quello che le TV non dicono sono le ragione del NO alla discarica. Non raccontano della falda acquifera al di sotto della cava che verrebbe sicuramente contaminata. Non raccontano delle abitazioni a meno di mille metri. Non raccontano del tipo di terreno di cui è fatta la cava che non è adatto a sopportare il peso di una discarica. Non raccontano le molte altre ragione per cui questa discarica sembrerebbe una pazzia. (Per chi volesse approfondire le ragioni del NO segnalo questo video).
Non raccontano nemmeno che i siti alternativi per queste discariche ci sono e come. Quello che non vi dicono è che il professore De Medici esperto nel campo ha trovato e documento molte alternative a queste cave ma è stato completamente ignorato. (Qui il video di De Medici)
Non si capisce come mai lo Stato sia tanto testardo su queste cave sopratutto su quella di Chiaiano... almeno fin quando non si viene a scoprire chi è il proprietario.
Provate a indovinare? Si, proprio così: il proprietario è la stessa azienda che ha creato l'intera crisi rifiuti e cioè di nuovo Impregilo. Questa multinazionale appaltatrice anche dei lavori della TAV, del ponte sullo stretto, dei cantieri sulla SA-RC e di molti altri lavori sembra proprio essere la beniamina dei governi italiani sia di centro sinistra che di centro destra. Forse perché al suo interno ci sono i più potenti di Italia? Forse perché al suo interno ci sono banche molto forti? Forse perché ormai la politica è vittima e schiava della malata economia? Resta il fatto che l'emergenza rifiuti in Campania sembra essere proprio un'emergenza creata a tavolino e che le soluzioni del nuovo governo andranno ad arricchire guarda caso proprio i colpevoli della crisi. E' proprio il caso di dire: Rialzati Italia.


Qui l'articolo intero di Carlo Bonini su Repubblica.
Qui un altro interessante articolo sempre di Repubblica sugli intrecci Politica-Economia-Camorra.
Qui le ragioni del NO alla discarica di Chiaiano.




PS: Ricordo che Bassolino insieme agli ex-vertici della Impregilo sono stati rinviati a giudizio con le accuse di: "reati di truffa aggravata e continua nei confronti dello Stato per l’emergenza rifiuti in Campania".
In pratica non solo non stiamo punendo e allontanando i veri colpevoli della crisi ma gli stiamo affidando le soluzioni. Evviva l'Italia.

Fonte: http://www.byteliberi.com/2008/05/chiaiano-e-emergenza-rifiuti-napoli.html


2 commenti:

  1. Prendiamocela a ridere, come diciamo a Napoli, hanno fatto il gioco TRASHBUSTER per eliminare i rifiuti in Campania, molto divertente (soprattutto se si vince) il sito è:

    http://www.kayenna.it/webtv/news.asp?id=647

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  2. lo visitato e giocato divertente...
    un saluto

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