martedì 29 aprile 2008

Hamas Chiede Una Tregua L'esercito Israeliano Fa Strage Di Bambini a Gaza

Nei scorsi giorni avevamo visto Jimmy Carter andare in Palestina e parlando con Khaled Mashaal, il leader di Hamas, si era accorto che una tregua era possibile invece dalla sua parte Carter Nobel per la Pace, è stato sepolto dagli sputi. «Carter è venuto nella regione con mani sporche ed è tornato con le mani sporche di sangue ..», aveva detto Dan Gillerman, ambasciatore di Sion all’ONU.

Sempre qualche giorno fa l'ambasciatore italiano, Marcello Spatafora chiedeva la sospensione immediata della riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu al Palazzo di Vetro dedicata al Medio Oriente insieme a Francia, Germania, Stati Uniti e Gran Bretagna che uscivano scandalizzati perchè il vice ambasciatore libico, Ibrahim Dabbashi se ne era uscito paragonando la striscia di Gaza come i campi di concentramento nazisti dicendo che ormai li manca praticamente tutto acqua,cibo, gas (l'unica differenza dai campi di concentramento nazisti e che li il gas glielo davano ma qui in compenso vengono bombardati dall'alto e da terra) oltre a mancare medicine carburante praticamente tutto.


Intanto il giornale difensore dello stato "vittima" di israele con oltre 300 bombe atomiche se ne esce con questa notizia "Israele è stufo e spara a zero sull’Unifil e sul suo comandante, il generale italiano Claudio Graziano. La dichiarazione di guerra, resa pubblica attraverso le indiscrezioni del quotidiano Haaretz, parla chiaro. Tsahal, l’esercito israeliano, e il ministero degli Esteri di Gerusalemme accusano la missione Onu di coprire ogni notizia sul riarmo delle milizie filoiraniane, sottolineano l’indulgenza dei Caschi blu nei confronti dei miliziani sorpresi a scortare camion di armamenti, rinfacciano al generale Graziano di interpretare con leggerezza e scarsa determinazione il dettato dalla Risoluzione 1701." e che cazzo vuol dire! che dobbiamo fare anche la guerra per loro? siamo alla frutta! ma sicuramente vedrete che faremo anche questo c'è chi esporta democrazia e noi esportiamo la "pace" peccato che la "pace" dobbiamo esportarla a modo loro (vedi iraq e afganistan), la missione in libano è giusta loro vorrebbero campo libero e gli da fastidio che li ci siano i militari dell'Unifil.

Si parlare chiaro da scandalo! bisogna far notare che Israele si deve difendere (alla faccia la miglior difesa è l'attacco infatti!) e deve avere il diritto ad esistere certo ma non per questo bisogna non fare esistere gli altri.

Hamas aveva chiesto una tregua bene Israele a risposto alla tregua prendendo di mira come al solito gente innocente bambini e donne e come al solito due righe per scusarsi "è stato un errore ma in quelle case si nascondono terroristi di hamas" diceva il colonnello dell'esercito israeliano uno dei migliori equipaggiati al mondo. L'Onu intanto "critica" (da notare non condanna lui critica) dopo l'attacco israeliano che sono morti quattro fratellini palestinesi e la loro madre. Il massacro e' avvenuto a Beit Hanoun, quando un carro armato israeliano ha aperto il fuoco contro un'abitazione civile: e' bastato un proiettile del blindato per radere al suolo l'edificio e uccidere due bambine e due bambini, di uno, tre, quattro e sei anni di eta', e la loro madre, che stavano facendo colazione. Intanto per portare via i corpi si sono dovuti usare i carretti perchè li le ambulanze sono ferme grazie sempre all'embargo e non passa il carburante ma stranamente i "missili di hamas", che asssomigliano più alle bombe di maradona sparate a capodanno, quelli invece partono sempre. Allora facciamo cosi eliminiamo il problema alla radice togliamoli completamente tutto magari anche l'aria...no è meglio di no qualcuno potrebbe scandalizzarsi se poi vengono paragonati ai campi di concentramento!

Fabrysound



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