martedì 18 marzo 2008

IL Futuro Di Internet Non Lo Vedo Bene Sulla Libera Informazione

Sono sempre più forti i segnali che portano ad un controllo sulla libera informazione su internet, da chi inventa false notizie per poter poi sbugiardare i blog e chi poi vorrà instituire un controllo vero è proprio . Mi viene un dubbio non è che tramite internet e i blog i giornalisti che scrivono articoli liberi dalle pressioni politiche e dei loro direttori sempre scodinzolanti alle noti lobby e alla casta inizia a dare fastidio a qualcuno? Sicuramente una cosa è certa io personalmente, e credo molti di voi, riesco a informarmi meglio sul web che dai giornali tradizionali ma dall’alto stanno facendo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chi si sente libero di esprimere pareri e chi posta notizie molte delle quali fondate e sicure, a proposito e la legge levi che voleva regolarizzare i blog ve la ricordate? Non sono fiducioso per il futuro intanto vi lascio alla lettura di questo articolo:


PRESTO ILLEGALI I COMMENTI ANONIMI IN INTERNET?

DI KELLIE WILSON
Action News 36

Il deputato del Kentucky Tim Couch ha presentato questa settimana una proposta di legge per rendere illegali i messaggi anonimi online.

Il decreto richiederebbe che chiunque contribuisca a un sito Web registri in tale sito il proprio vero nome, indirizzo e indirizzo e-mail.

Il nome completo verrebbe usato ogni volta che viene inserito un commento.

Se la proposta diventa legge l'operatore di un sito Web dovrebbe pagare se a qualcuno fosse consentito di postare anonimamente sul suo sito. La multa sarebbe di $ 500 per la prima violazione e di $ 1000 per ogni successiva violazione.

Il deputato Couch afferma di aver firmato la proposta nella speranza di far diminuire le intimidazioni on-line. Egli afferma che questo è stato particolarmente un problema nel suo distretto del Kentucky orientale.

Action News 36 ha chiesto alla gente cosa pensa della proposta di legge.

Alcuni hanno affermato di sentirla come una violazione dei diritti sanciti dal primo emendamento. Altri dicono che è un buon strumento per eliminare le molestie via rete.

Il deputato Couch afferma che sarebbe complicato far rispettare questo decreto se diventasse legge.

Titolo originale: " Kentucky Lawmaker Wants to Make Anonymous Internet Posting Illegal"

Fonte: http://www.wtvq.com/
Link
05.03.2008

LA LIBERTA’ DI PAROLA SU INTERNET E’ MINACCIATA

A CURA DI PRNEWS

I diritti sanciti dal primo emendamento e la libertà di parola su Internet sono sotto minaccia visto quanto ha annunciato oggi la fondatrice del sito informativo Internet Signs of the Times (SOTT.net), Laura Knight-Jadczyk, residente in Francia, che è stata citata in giudizio in un tribunale dell'Oregon dallo 'Higher Balance Institute' (HBI), di proprietà di Eric Pepin e situato in Oregon.

Lo HBI commercia prodotti metafisici ed afferma di vendere il programma “ di meditazione del sesto senso più avanzato al mondo” ed un supplemento dietetico, il "Magneurol6-S," che garantisce di rendere il consumatore “telepatico all'istante”. Pepin afferma che gli utilizzatori della sua “pillola psichica” trovano che “il forte uso del telefono senza fili può causare fastidi”. Di conseguenza suggerisce di “limitare l'uso di telefoni cellulari”.

SOTT.net è un sito di informazione alternativa internazionale, guidato dagli utenti, con uno staff editoriale volontario in tutto il mondo. Il Quantum Future Group, Inc.(QFG), un'organizzazione non-profit Californiana creata dal matematico e fisico Arkadiusz Jadczyk e da Laura Knight-Jadczyk per finanziare ricercatori indipendenti impegnati a raccogliere dati sociali e storici per sistemi matematici di analisi, vieni anche citato nella denuncia sebbene il QFG non possieda SOTT.net, né abbia alcun interesse di controllo sul sito.

HBI ipotizza, nella denuncia compilata da Bullivant Houser Bailey, PC, Portland, che gli operatori di SOTT.net “hanno pubblicato affermazioni false e diffamatorie” riguardanti lo HBI ed Eric Pepin sul forum del sito Web del SOTT. Pepin chiede approssimativamente $ 4,5 milioni di danni.

La denuncia nasce da informazioni pubblicate sui forum di SOTT.net dove partecipanti da tutto il mondo hanno esposto e ripubblicato informazioni di pubblico dominio e articoli di giornale che mostrano che Pepin aveva recentemente affrontato, in un tribunale dell'Oregon, numerose accuse di abusi sessuali riguardanti un bambino e un ex impiegato dello HBI. Un gran giurì ha trovato sufficienti le prove per mettere sotto processo Pepin che ha ammesso in tribunale di aver avuto relazioni sessuali con i suoi impiegati. Secondo il quotidiano The Oregonian, il giudice Steven L. Price, che ha presieduto il caso, ha affermato che “la condotta illegale ipotizzata nelle accuse era probabilmente avvenuta”, ma che l'assenza di una data su un video che provava che il fatto era accaduto mentre il denunciante era ancora minorenne, significava che le accuse non potevano essere provate ‘oltre ogni ragionevole dubbio’. Il giudice Price è stato perciò obbligato ad una assoluzione.

In risposta alla denuncia dello HBI, Laura Knight-Jadczyk, fondatrice di SOTT.net e indicata a difendersi dalle accuse, ha detto che “questo è un vero e proprio attacco alla libertà di parola. Le questioni di cui si occupa SOTT.net--la patologia del potere e le congiure tra coloro che lo detengono—sono esplicitamente prese di mira nella denuncia. Una vittoria per Pepin, considerando la natura internazionale di questa denuncia, istituirebbe un pericoloso precedente in un tribunale Usa e porterebbe serie conseguenze per la libertà di parola su Internet e, in fin dei conti, per le libertà civili in ogni luogo”.

SOTT.net chiede che tutti coloro interessati a salvaguardare la libertà di parola su Internet facciano uno sforzo per assicurarsi che questa informazione raggiunga il più vasto pubblico possibile.

Titolo originale: " Free Speech On Internet Under Threat "

Fonte: http://www.prnewschannel.com
Fonte Italiana: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4408



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