venerdì 18 gennaio 2008

Elezioni USA : IL Teatrino Continua.... (PARTE 2^)

LA FARSA PRESIDENZIALE DEL 2008, LA CASA BIANCA COMPRATA DAL GRANDE CAPITALE

DI LARRY CHIN
On Line Journal

Come scritto precedentemente, le elezioni del 2008 sono una manipolazione, allestita dalle elite politiche che operano dietro candidati burattini. Questo fatto è ancora più ovvio quando si segue il denaro.

Cosa vogliono gli interessi del grande capitale

OpenSecrets.org è una risorsa fondamentale che traccia in dettaglio i flussi di denaro della campagna e praticamente in tempo reale. In modo non sorprendente, sia i media mainstream delle corporation che i cosiddetti media alternativi hanno dedicato scarsa attenzione a questa corruzione.

Come raccolti dalla lista di OpenSecrets.org qui vi sono alcuni degli importanti contributori delle corporation dietro ai candidati di primo piano (all'11/1/08):

Repubblicani

John McCain

Blank Rome LLP
Citigroup
Bank of New York Mellon
Merrill Lynch
Goldman Sachs
JP Morgan Chase
Credit Suisse
Lehman Brothers
Morgan Stanley
MGM Mirage
Univision
Mitt Romney

Bain Capital (note: Romney’s own company)
Goldman Sachs
Merrill Lynch
Citigroup
Marriott
Kirkland & Ellis
Morgan Stanley
PriceWaterhouse
JP Morgan
UBS
Lehman Brothers

Rudy Giuliani

Ernst & Young
Credit Suisse
Merrill Lynch
Citigroup
Bear Stearns
Lehman Brothers
Bracewell & Guiliani (Guiliani’s own firm)
Morgan Stanley
UBS
Milbank Tweed
Goldman Sachs
JP Morgan
Bank of America

Mike Huckabee

State of Arkansas
Wal-Mart
Tyson Foods
Morgan Stanley
Democratici

Hillary Clinton

DLA Piper
Goldman Sachs
Morgan Stanley
Citigroup
National Amusements
Emily’s List
JP Morgan
Kirkland & Ellis
Skadden Arps
Merrill Lynch
Time Warner
Lehman Brothers
Bear Stearns
Ernst & Young
Blank Rome LLP

Barack Obama

Goldman Sachs
Lehman Brothers
National Amusements
JP Morgan
Exelon Energy (parent of Commonwealth Edison)
Citigroup
Citadel Investments
Credit Suisse
Skadden Arps
Morgan Stanley
Time Warner
UBS
Harvard University

John Edwards

Fortress Investment Group
Act Blue
Goldman Sachs
Skadden Arps
Deutsche Bank
Citigroup

Questa che il database di OpenSecrets.org rivela è la semplice punta dell'iceberg. Il sito traccia anche il denaro proveniente da lobbisti, ricchi individui ed industrie, compie i riferimenti incrociati del denaro che fluisce dall'industria ed aggiorna la situazione finanziaria di tutte le campagne - per coloro che si prendono il fastidio di cercarlo. Vi è del denaro sporco che non viene nemmeno riportato.

Ciò che è chiaro è il fatto che le principali corporation stanno collegialmente scommettendo pro e contro, finanziando entrambe le parti. Per esempio, Citigroup, JP Morgan Chase, Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno denaro dietro tutti i candidati di primo piano. Anche Lehman Brothers, Merrill Lynch, Bear Stearns ed UBS sono giocatori importanti, praticamente in tutti i campi.

Le grandi società legali e contabili, molte delle quali non sono nomi conosciuti da tutti (non tutte menzionate in questo articolo), ma ben noti a Washington ed a Wall Street, sono pesantemente coinvolte nelle campagne -- assicurando che le leggi ed i conti saranno truccati.

Cercate l'alta dirigenza delle società ed il modello è chiaro.

Non vi è nessuna illusione di cosa siano veramente le "elezioni" e su quali mani stiano manipolando i burattini. Ogni burattino serve l'alta dirigenza mondiale ed utilizza la popolazione come carne da cannone.

Tutti i discorsi di "riforma dei finanziamenti alla campagna", "combattere gli interessi particolari", particolarmente del corrotto John McCain (che mentre leggete si inietta entusiasticamente finanziamenti) sono soltanto questo: discorsi.

I candidati mentono. I probabili candidati con le vere possibilità di essere scelti sono per prima cosa dei mentitori di carriera.

L'abisso culturale riflesso dall'appoggio delle celebrità

La follia elettorale genera una nausea culturale che peggiora giorno per giorno.

L'ignorante, acquiescente, non informata e spesso dolorosamente stupida massa della popolazione degli USA non solamente marcia al tempo stabilito da vistosamente corrotti media corporativi, aumenta ulteriormente la sua autodistruzione scimmiottando le opinioni politiche di ricche celebrità di Hollywood -- che sono loro stessi degli individui dolorosamente ignoranti e fuorviati, concependo delle stupide decisioni con i loro potere di celebrità e le loro mega-fortune.

Qui vi sono alcune delle celebrità di Hollywood dietro ai candidati di primo piano, dall'articolo I candidati sperano che il potere delle stelle brilli su di loro [San Francisco Chronicle, 11/1/08]:

Hillary Clinton

Barbra Streisand
Steven Spielberg
Barack Obama

Oprah Winfrey
David Geffen
Stevie Wonder
Mitt Romney

Pat Boone
Robert Bork (not a celebrity, but a notorious Republican)
Donnie Osmond
Marie Osmond

Rudy Giuliani

Dennis Miller
Adam Sandler

John McCain

Curt Schilling
Wilford Brimley
Rip Torn

John Edwards

Danny Glover
Kevin Bacon

Mike Huckabee

Chuck Norris
Ron Jeremy
Ted Nugent

Le celebrità -- la cui fama è nota in tutto il mondo e che possiedono il potere culturale di modellare la consapevolezza di massa -- aiutano le forze più sinistre a portare l'impero americano nel centro dell'abisso. L'americano medio, che non legge e che non si prende il fastidio di comprendere la realtà, semplicemente segue Oprah, Steven Spielberg e Donnie & Marie diritto fino all'inferno.

Meraviglia che in questa cultura guidata dal pettegolezzo sulle celebrità un ridicolo pianto della mega-corrotta Hillary Clinton convinca con successo alcune persone che sia "sincera" e perciò "presidenziale"?

Qui vi è un altro esempio di inganni che pochi sembra comprendano: il palese insulto dei Clinton per Martin Luther King, Jr. era una mossa calcolata, non una gaffe. Sfottere gli afro-americani (che sono comunque privati del diritto di voto), ottieni qualche voto ed il sostegno dei poveracci del sud, particolarmente con il riferimento a LBJ, raccogliere appoggio sufficiente per battere Obama.

Contro questa totale mancanza di capacità critiche, la gente in gran parte ignora chei risultati delle primarie nel New Hampshire sono stati manipolati, in autentica moda Bush-Cheney 2000, proprio di fronte alla sua faccia. E l'americano medio crede ancora nelle elezioni e nella "democrazia".

Le elezioni non sono "appena iniziate". Sono terminate da lungo tempo.

E' letteralmente folle spendere un centesimo su qualsiasi candidato o sulle loro macchine. E' folle impegnarsi nella stupidaggine di campagne oltre il ridicolo che consumano energia, all'inseguimento di illusioni e false speranze.

Ignorate la retorica e seguite il denaro. Cercate per le corporation e, in particolare, per i nomi nei consigli di amministrazione di ciascuna. Cercate per le elite che manovrano i burattini.

Chiedete a Henry Kissinger chi "vincerà". Lui lo sa.

Versione originale:

Larry Chin
Fonte: http://www.globalresearch.ca
lionk: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=7808

Versione italiana:

Fonte: http://freebooter.da.ru/

Traduzione a cura di Freebooter


Vedi Anche: Elezioni USA : IL Teatrino Continua....

Nessun commento:

Posta un commento