venerdì 28 dicembre 2007

DIECI RAGIONI PER NON ESSERE UN BAMBINO IN IRAQ


DI JAGS
Remarking on the Unremarkable Politics of Today

Immaginatevi di crescere in Iraq, ossia nel Paese che gode del titolo di conflitto più conosciuto al mondo, con la sua molto meno conosciuta emergenza umanitaria.

1. La continua violenza in Iraq costringe a sfollare 25.000 bambini al mese poichè le loro famiglie sono costrette a cercare rifugio in altre parti del paese o fuori dai confini.

2. Circa 75.000 bambini alla fine di quest’anno vivevano in rifugi o campi temporanei.

3. Solo durante quest’anno, 1350 bambini sono stati trattenuti dalla polizia e dalle autorità militari per presunte violazioni alla sicurezza.

4. In tutto l’Iraq ci sono dai 3 ai 4 milioni di orfani, secondo il ministro per la pianificazione e lo sviluppo.

Considerato che il 90% delle morti violente è rappresentato da uomini, il numero di vedove e orfani nel paese è in continua ascesa. Secondo Nadira Habib, un membro del comitato per la famiglia e l’infanzia del parlamento iracheno, tra i milioni di orfani in Iraq solo 470 ricevono sostegno dal governo.
5. Si stima che 122.000 bambini iracheni sono morti nel 2005 prima di festeggiare il loro quinto compleanno.
La mortalità infantile sotto i cinque anni (U5MR, Under 5 Mortality rate) è considerata un indicatore critico del benessere infantile. Si esprime come un rapporto ogni 1000 nati vivi e rappresenta la probabilità di morire tra il parto e i cinque anni esatti di vita. La moortalità infantile sotto i cinque ani in Iraq nel 2005 fu 125 contro un valore di 7 per lo stesso anno negli Stati Uniti.
6. In Iraq, un bambino su tre è malnutrito e sottopeso.
La malnutrizione acuta tra bambini di età inferiore ai 5 anni nei due anni precedenti alla decisione statunitense di invadere l’Iraq era in declino costante.

A venti mesi di distanza dall’invasione, il tasso di malnutrizione acuta è almeno raddoppiato, passando dal 4% al 7.7% verso la fine del 2004.
7. Nel maggio 2007, l'UNICEF ha riportato che il 25% dei bambini iracheni di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni soffre di malnutrizione cronica o acuta.
Sapevate che il disturbo alimentare prevalente tra i bambini iracheni della scorsa generazione era l’obesità? La malnutrizione apparve come un problema sono negli anni ‘90 con le sanzioni commerciali delle Nazioni Unite contro l’Iraq.
8. Si stima che 760.000 bambini iracheni nel 2006 non frequentassero una scuola elementare
I rapporti dell’UNICEF dicono che altri 220.000 bambini di età scolare potrebbero aver avuto la loro educazione distrutta nel solo anno 2007.
9. Solo il 28% dei diciassettenni iracheni ha sostenuto i propri esami finali la scorsa estate.
Inoltre solo il 40% di quelli che hanno affrontato i loro esami finali nel Sud e nel Centro ha ottenuto un diploma.
10. Le situazioni sopra descritte possono solo tentare di catturare una minima parte dell’esperienza traumatica che un bambino iracheno affronta tutti i giorni.

Qualsiasi parola non riuscirà a far giustizia per la loro sofferenza... per i genitori, famigliari, case, salute, risate e pace che i bambini iracheni hanno perso come risultato di questa guerra.

Fonte: http://unremarkablepolitics.blogspot.com
Link:http://unremarkablepolitics.blogspot.com/2007/12/top-10-reasons-not-to-grow-up-in-iraq.html

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SEBASTIANO SENO

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