lunedì 19 novembre 2007

Ufo a Ferrara

Questa clamorosa notizia è direttamente collegata alla precedente poiché si tratta di un avvistamento fotografico accaduto nella stessa giornata di sabato 29 settembre 2007. Tutte le fotografie ed i filmati che abbiamo eseguito sono compresi tra le due e tre quarti e le tre e un quarto circa, come si può facilmente verificare andando a consultare il file Exif sia in questa foto d'apertura che in quella d'apertura del precedente articolo.

Concretamente, che cosa si vede in questa foto? Quello che si riesce a vedere, in maniera assai nitida, sono almeno 18 sfere bianche, apparentemente tutte assai simili fra loro nella grandezza, che si stagliano nel cielo azzurro, mescolate ad un gran numero di volatili. Per distinguere questi ultimi dalle sfere dobbiamo esaminare tre aspetti: il colore, la forma e la riflessione della luce solare.

1) Innanzitutto, le sfere sono di un color bianco mentre i volatili sono scuri.

2) Le sfere sono tutte di forma perfettamente sferica, tolta una che se ne sta volando verso l'alto e che il CCD della fotocamera digitale ha immortalato nell'atto della partenza, mentre i volatili presentano forme e grandezze tutte diverse fra loro.

3) Dall'analisi della foto trattata con un filtro che mette in rilievo le cose concrete (elicottero, volatili e sfere) si nota agevolmente che le sfere riflettono la luce solare nella loro parte superiore (bianco sopra e nero sotto) mentre i volatili la assorbono per cui presentano una colorazione invertita: la parte scura si trova sopra.

Controllando poi con molta attenzione, ognuno potrà agevolmente individuare anche altre sfere nella porzione di cielo che abbiamo selezionato ma sono di una luminosità così tenue, rispetto alle diciotto principali, che non abbiamo ritenuto di doverle conteggiare.

Tutte le sfere non erano visibili al momento dello scatto ma come ben sanno i ricercatori è possibile fotografarli grazie alle macchine digitali che possono catturare una piccola parte della radiazione infrarossa che è invisibile all'occhio umano perché si trova su di una lunghezza d'onda diversa (ovvero è al di là della luce visibile) ma non è invisibile al sensore CCD delle fotocamere digitali. A tal proposito, si consiglia di leggere il nostro articolo "Fotografare gli Ufo" dove teorizziamo, per la prima volta in Italia, questa possibilità e spieghiamo chiaramente come operare per eseguire questa tecnica fotografica.

A distanza di circa un mese dalla manifestazione diamo ufficialmente la splendida notizia e rendiamo disponibili a tutti i ricercatori le stupende foto scattate dal nostro socio S.Z., per cui esse sono di piena proprietà del CUN, l'associazione ufologica a cui ha aderito il Centro Ufologico Ferrarese.


Sabato 29 settembre è stata certamente una giornata memorabile per gli appassionati di aeronautica ferraresi in quanto, in concomitanza con il "Ferrara Balloons Festival", sono ritornate in città, dopo un'assenza di 13 anni, le famose Frecce Tricolori: ovvero la nostra pattuglia acrobatica nazionale, stimata in tutto il mondo.

La manifestazione, organizzata in collaborazione con il locale Aeroclub "R.Fabbri", il Club Volovelistico Ferrarese "M. Naldini", l'associazione A.S.D. Rainbow Skydive Scuola Paracadutismo di Ferrara e l'Aeroporto di Prati Vecchi di Aguscello ha richiamato in città decine di migliaia di persone per la grande festa dell'aria ferrarese.

Fin dal primo mattino, si sono succeduti i voli con le mongolfiere e le esibizioni di piloti acrobatici e sportivi; verso la fine della mattinata si sono invece esibite le Frecce Tricolori che con le loro incredibile manovre hanno regalato emozioni uniche.

Dall'inizio del pomeriggio la macchina organizzativa ha attivato il servizio di "navette" dal Parco Rivana al Parco Urbano "G. Bassani", sede ufficiale del "Balloons Festival", in quanto le manifestazioni aeree hanno continuato laggiù ancora per alcune ore.

Tra il pubblico c'eravamo anche noi e con le nostre fotocamere digitali abbiamo scattato diverse foto ed abbiamo anche realizzato alcuni filmati. Sul momento, ovviamente, non ci eravamo accorti di nulla ma non appena abbiamo scaricato le immagini sul computer ci siamo subito rei conto di aver fotografato qualcosa di eccezionale: due Ufo accanto ad un elicottero che stava compiendo manovre dimostrative. Essi non erano visibili al momento dello scatto ma come ben sappiamo noi ricercatori è possibile fotografarli grazie alle macchine digitali che possono catturare una piccola parte della radiazione infrarossa che è invisibile all'occhio umano perché si trova su di una lunghezza d'onda diversa (ovvero è al di là della luce visibile) ma non è invisibile al sensore CCD delle fotocamere digitali. A tal proposito, si consiglia di leggere il nostro articolo "Fotografare gli Ufo" dove teorizziamo, per la prima volta in Italia, questa possibilità e spieghiamo chiaramente come operare per eseguire questa tecnica fotografica.

A distanza di circa un mese dalla manifestazione diamo ufficialmente la splendida notizia e rendiamo disponibili a tutti i ricercatori le stupende foto scattate dal nostro socio S.Z., per cui esse sono di piena proprietà del CUN, l'associazione ufologica a cui ha aderito il Centro Ufologico Ferrarese.

Il primo Ufo lo si vede chiaramente nel cielo compreso fra la cabina ed una pala delle eliche, inclinato di circa 45° appena al di sopra della testa del pilota. Esso, pur sembrando vicino al velivolo, in realtà si trova ad una certa distanza come si può agevolmente notare dalla sua scarsa nitidezza. Nonostante ciò, l'oggetto non identificato appare chiaramente di forma solida, come si può ben notare sia dall'ombra che si viene a creare grazie ai raggi solari che si stagliano sul suo tetto nello stesso identico modo di come avviene per l'elicottero, sia dal risultato ottenuto grazie al filtro chiamato "effetto rilievo", il quale va ad incidere solo su oggetti concreti e materiali e non su false ombre o nuvole evanescenti.

Il secondo Ufo è visibile nella prima foto di apertura, in alto a sinistra. Apparentemente, esso è assai meno visibile del primo Ufo in quanto è molto più piccolo ma grazie sia al fatto che viene a trovarsi assai vicino all'elicottero sia che si trova in piena luce, appare chiaramente come un sigaro di forma metallica. Ha una posizione leggermente inclinata e la sua illuminazione è pienamente compatibile sia con quella ricevuta dall'elicottero che con quella del primo Ufo. Per questi motivi, come si può ammirare dalla foto ingrandita, appare come uno dei più nitidi oggetti volanti non identificati mai fotografati in Italia.


Fonte: http://digilander.libero.it/cuf.fe/UFO_a_Ferrara.htm

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